domenica 15 maggio 2011

Pesca, pesca, pescatore ...

Che cosa non si inventa il cucciolo!! Ha trovato il retino per l'acquario, si è infilato la cuffia da piscina dei fratelli e . . .  eh si con la cesta del bucato ha passato un'ora a pescare: palle, palline, calze, mutande grandi e piccole, maglie e ogni pescata era accompagnata da un finto assaggio del pescato. Chissà come gli vengono certe idee.





Buona settimana a tutti.

giovedì 12 maggio 2011

Lievito madre: partire o no?

Ciao a tutti, questa volta un piccolo sondaggio. Io faccio da tanto pane, pizza e focacce usando il lievito di birra secco (Mastrofornaio), sono però incuriosita dal lievito madre. Qualcuno di voi lo usa? E' pratico per chi come me fa il pane ogni 2/3 giorni?
Ho un po' paura di infilarmi in un'impresa che poi non riuscirò a serguire.
Voi cosa dite?
Aspetto i vostri suggerimenti.
Grazie e buon pomeriggio.

lunedì 9 maggio 2011

Ancora pane ...

Beh, questa non è una ricetta, ma un piccolo trucco, per usare quel pezzo di pane avanzato.
Ho tagliato il pane a fette abbastanza alte (almeno 1 cm) e poi a dadini.
In una padella antiaderente ho scaldato dell'olio extravergine, ci ho messo il pane, un pizzico di origano e uno di sale (avevo quello dolce di Cervia, portato da Luca al rtorno dalla sua gita).
Ho fatto rosolare un po' e ho aggiunto dei pomodori datterini tagliati a metà e una manciata di olive taggiasche snocciolate.
Ho fatto saltare un po' unendo anche 2 cucchiai d'acqua per non far diventare il pane troppo secco (l'acqua deve evaporare quasi subito, altrimenti viene una zuppetta).
Assaggiate se manca qualcosa (si, ma fermatevi, anche se uno tira l'altro) e in tavola.
Dovevano essere l'accompagnamento ad una vellutata ma sono finiti prima.



A tavolaaaaa ...

Paola

Auguri piccola principessa, auguri donnina dolce, auguri tormentina bella, auguri pasticcia pasticciona, auguri signorina perfettina, auguri cuoricino mio! Auguri, auguri, auguri.
Paola oggi compie 9 anni!


E poi arriverà il dolce.

Avanzi di ... uova!

Si ma non di quelle di cioccolato, sono gli albumi avanzati dalla preparazione della pastiera lo scorso sabato. Ho trovato (non mi ricordo dove, chi la riconosce come sua mi avvisi) una ricetta per le lingue di gatto. Ho scelto questa anche perchè non mi ricordavo il numero esatto di alumi e per questa ricetta andavano pesati.

Ci servono:
albumi, stesso peso degli albumi di zucchero a velo, stesso peso di burro (da far sciogliere), stesso peso di farina 00.

Si parte:
far sciogliere il burro e unire lo zucchero a velo, mescolare bene e unire la farina. A parte montare gli albumi a neve (io ho messo un pizzico di sale) e aggiungerli al composto di burro, zucchero e farina mescolando delicatamente.

Portare il forno a 200°C, rivestire una placca da forno o una teglia con della carta forno e con una spatola o cucchiaio (la ricetta originale diceva sac-a-poche ma la mia era "esplosa da un lato") formare delle striscette sottili e lunghe almeno 10 cm.
Infornare per 8-10 minuti o comunque fino a che i bordi inizieranno a scurirsi, mi raccomando attenzione perchè ci vuole un attimo a passare dallo scurimento dei bordi a quello di tutto il biscotto (aiuto!).

Far raffreddare su una gratella.

Avevo anche del cioccolato al latte delle uova di Pasqua (ma guarda tu!) l'ho sciolto a bagnomaria e l'ho colato su alcuni dei biscotti.






Buoni sia bianche che con il cioccolato.

A presto.

sabato 7 maggio 2011

Viva la mamma!

Oggi niente ricetta, solo un augurio grande grande, a tutte le mamme che passano di qua. Auguri mamme, nonne, bimbi grandi e piccoli; eh si perchè ci hanno fatto diventare mamme, ci vogliono mamme, ci aiutano (!) a crescere mamme insieme a loro.

Auguri e un abbraccio a tutte.

mercoledì 4 maggio 2011

L'arcobaleno!

No, no, non c'è appena stato un temporale.
Quando, quasi per scherzo, ho digitato in internet "Torta Arcobaleno", mi si è aperto un mondo multicolor. Torte dai molti strati colorati, torte dove l'impasto, tutto colorato, era messo a cucchiaiate alla rinfusa o seguendo un preciso ordine cromatico. Di certo tutti quei colori mettono proprio allegria e la tentazione è troppo forte.
Il primo esperimento con i coloranti liquidi, è venuto sì buono, ma con i colori spenti, sbiaditi, slavati; insomma, altro che allegria!
Questa volta, su suggerimento della signorina della drogheria, ho usato i coloranti in polvere, e . . . spettacolo: splendidi colori brillanti, sembravano dipinti.
Dopo la cottura alcuni li ho spolverizzati con dello zucchero a velo, su altri ho spalmato una crema fatta mescolando bene del burro, del formaggio philadelphia e dello zucchero a velo.
Beh, buone e questa volta anche belle.

Ci servono:
350 g di farina, 250 ml di latte, 250 g di zucchero, 150 g di farina di cocco, 150 g di burro fuso, 2 uova,
1 bustina di lievito, aroma vaniglia (bustina, estratto o bacca) colorante alimentare (per me in polvere)

Si parte:
scaldare il forno a 180°. In una ciotola sbattere le uova con il burro e lo zucchero, fino ad ottenere un composto spumoso. Setacciare insieme lievito e farina e unire al composto; sempre mescolando, aggiungere il cocco. Prendere delle ciotole e dividere il composto in quante parti volete (dipende con quanti colori volete fare la torta), e incorporate in ognuna il colorante. Mescolare bene. Versare gli impasti nella tortiera a seconda dell'effetto che si vuole ottenere. Io ho usato degli stampini monoporzione e ho messo i vari colori uno sopra all'altro. Infornare a 180°C per 45 minuti e poi fare la prova stecchino. Un volta raffreddate decorate a piacere.

A presto.





 
P. S. per le mamme:
attenzione Andrea (2 anni) si è innamorato di queste tortine, ne ha mangiate 2 alla sera e al mattino nel pannolone c'era una sorpresa colorata!