Visualizzazione post con etichetta pane. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta pane. Mostra tutti i post

domenica 25 settembre 2011

Pane.

Ciao a tutti, come già detto non mi sono ancora decisa a partire con la pasta madre anche se mi sembra più semplice la gestione del LICOLI. Per ora continuo a panificare con il lievito di birra, e devo dire che i risultati, a giudicare dalla velocità di sparizione della pagnotta, sono proprio buoni.
Non ho una ricetta precisa per il pane; di solito parto la mattina mettendo a sciogliere una bustina di lievito di birra con due cucchiaini di zucchero in un pò di acqua tiepida; quando si è fatta una bella schiuma lo verso nell'impastatrice con 1/2 Kg di miscela per pane fatto in casa Molino Chiavazza, e un cucchiaino di sale. Questa volta ho aggiunto anche 4 cucchiai di farina integrale Molino Chiavazza. Facco partire l'impastatrice e piano piano aggiungo acqua fino ad avere un bell'impasto non troppo duro. Metto il panetto sulla spianatoia e impasto ancora un pò a mano. Metto poi a lievitare almeno fino al primo pomeriggio (l'impasto raddoppia, si gonfia, si vedono tante bollicine, e c'è un buon profumo di pasta). Metto di nuovo sulla spianatoia e faccio qualche piega (si dice così vero?); metto poi in una teglia, in questo caso rotonda e faccio lievitare di nuovo. Verso le 18.00 quando l'impasto è di nuovo ben lievitato, accendo il forno a 200°C, e appena pronto inforno per almeno 40 minuti, fino a che si è formata una bella crosta e si sente il toc-toc; tolgo poi dalla teglia e lascio in forno con la porta appena socchiusa fino al raffreddamento ..... se ci arriva!

L'impasto durante la prima lievitazione


La seconda lievitazione nella teglia



Appena sfornato ...

Quasi pronto . . .


 E finalmente ... la mia merenda, il mio pranzo o la mia cena, il mio spuntino ...


A presto.


giovedì 15 settembre 2011

Dolcezze!

Buongiorno a tutti, finalmente con la ripresa delle scuole riesco a tornare alle mie ricette. Quella di oggi è nata un po' come prova e poi . . .

Avevo fatto il solito pane e tutti i panini non ci stavano sulla teglia, allora ho steso la pasta il più sottile possibile, ci ho spalmato della marmellata di albicocche e ho sparso sopra una bella manciata di uvetta.
Ho arrotolato la pasta e ho formato un salsicciotto che ho poi tagliato a fette di 2/3 centimetri, ottenendo così delle chioccioline farcite. Su ogni chiocciola ho messo un po' di zucchero e ho fatto lievitare per almeno 45 minuti. Ho infornato a 180/200°C per una mezz'ora circa, o comunque fino a che sono risultate belle dorate in superficie.





Queste sono messe in una teglia rotonda, ma possono anche essere fatte tutte staccate (e sono anche più facili da servire, ma ci ho pensato solo dopo).

Sono ottime, anzi forse meglio, anche farcite con una crema fatta di burro e zucchero.

Un volta raffreddate per bene, possono essere congelate. Se le togliete dal freezer la sera, al mattino dopo una scaldata veloce, avrete una dolce colazione.

Buona giornata.

lunedì 9 maggio 2011

Ancora pane ...

Beh, questa non è una ricetta, ma un piccolo trucco, per usare quel pezzo di pane avanzato.
Ho tagliato il pane a fette abbastanza alte (almeno 1 cm) e poi a dadini.
In una padella antiaderente ho scaldato dell'olio extravergine, ci ho messo il pane, un pizzico di origano e uno di sale (avevo quello dolce di Cervia, portato da Luca al rtorno dalla sua gita).
Ho fatto rosolare un po' e ho aggiunto dei pomodori datterini tagliati a metà e una manciata di olive taggiasche snocciolate.
Ho fatto saltare un po' unendo anche 2 cucchiai d'acqua per non far diventare il pane troppo secco (l'acqua deve evaporare quasi subito, altrimenti viene una zuppetta).
Assaggiate se manca qualcosa (si, ma fermatevi, anche se uno tira l'altro) e in tavola.
Dovevano essere l'accompagnamento ad una vellutata ma sono finiti prima.



A tavolaaaaa ...

giovedì 28 aprile 2011

I panini nei vasetti

Ciao a tutti, ce l'ho fatta, come suggerito ho visitato il blog http://lefrufrublog.blogspot.com/2011/03/dentro-al-vaso-di-terracotta.html, ho studiato e ristudiato e sono partita.

Prima tappa un centro giradinaggio dove mi sono procurata 18 vasetti di terracotta diam.6 cm (questi erano senza foro sotto). A casa li ho lavati e messi a bagno in una bacinella piena d'acqua per 12 ore (anche qualcuna di più). Ho tolto le etichette, li ho passati con una spugnetta e li ho unti all'esterno e all'interno con dell'olio, anzi me li ha unti quasi tutti la mia cucciola.

Ho preparato il solito impasto del mio pane.
Alla sera ho messo in un contenitore meno di mezza bustina di lievito di birra secco, 2 cucchiaini di zucchero, della farina e un po' d'acqua, fino ad avere un impasto abbastanza morbido; ho coperto con la pellicola e messo in frigorifero fino al mattino dopo.

Al mattino ho versato l'impasto nell'impastatrice, ho aggiunto il sale, la rimanente farina, 2 cucchiai di latte e acqua tiepida fino ad ottenere un bell'impasto. Ho fatto lievitare di nuovo fino al tardo pomeriggio, ho sgonfiato l'impasto, fatto delle piccole palline (circa 60 g l'una) e messe nei vasetti sul cui fondo avevo posizionato un dischetto di carta forno, sempre tagliato dalla cucciola. Ho fatto lievitare ancora un'oretta e cotto in forno caldo a 200°C per una trentina di minuti, fino a doratura.

Una volta raffreddati ho incollato su ogni vasetto un fiorellino secco.





Belli da vedere e anche buoni.

A presto.